Diventi collaboratore
Pubblichi scienza comportamentale con la Sua firma sulla rivista del Center for Behavioral Decisions, con un profilo autore pubblico e un redattore al Suo fianco. Cerchiamo autori con esperienza accademica o di ricerca nel settore, perché ogni articolo pubblicato qui deve reggersi sull’evidenza.
Una rivista scientifica, non un blog
I nostri lettori verificano le fonti. Le candidature che vengono approvate arrivano da persone che hanno fatto ricerca in prima persona.
- Un titolo post-laurea o una ricerca in corso in scienze comportamentali, psicologia, economia comportamentale, scienze cognitive o un campo strettamente affine
- Articoli sottoposti a peer review, una tesi o working paper che può indicarci
- Ricercatori applicati che conducono esperimenti e ne riportano i risultati con onestà, risultati nulli compresi
- Professionisti che lavorano sulla letteratura primaria e la citano
- Contenuti di marketing o growth con una sottile patina comportamentale
- Articoli d’opinione senza studi a sostegno
- Bozze generate dall’IA, o riassunti dell’articolo di qualcun altro
- Thought leadership scritta per promuovere un prodotto o un datore di lavoro
Non viene dal mondo accademico? Si candidi comunque, ma ci mostri il Suo lavoro. Un esperimento sul campo che ha progettato, o testi che si confrontano con la letteratura primaria, daranno alla Sua candidatura molto più peso di un titolo professionale.
Cosa pubblichiamo
Funzionano meglio la divulgazione della ricerca, i resoconti di progetti applicati che ha condotto e le analisi oneste di evidenze controverse. Ogni articolo rientra in una di queste categorie; i pezzi più interessanti di solito ne toccano due.
Come si presenta un articolo pubblicato
Cosa ne ricava
Il ritorno, qui, è reputazionale: una firma, un pubblico di lettori e un portfolio che continua a crescere ben oltre la pubblicazione dell’articolo.
Una firma e un profilo
Ogni articolo riporta il Suo nome e il Suo ruolo e rimanda a una pagina autore pubblica con foto, biografia e sito web. Basta una pubblicazione per entrare nell’elenco pubblico dei Collaboratori, e il posto resta Suo.
Lettori che agiscono
La nostra newsletter settimanale, i canali social e la visibilità sui motori di ricerca portano le Sue idee a persone che arrivano per applicare la scienza comportamentale, non per scorrere distrattamente, sotto una testata che ha un peso.
Un redattore al Suo fianco
Scriva in un vero editor, invii i Suoi articoli e ne segua l’avanzamento dalla Sua dashboard. Un redattore legge ogni proposta e aiuta l’argomentazione a colpire nel segno: qui nessuno pubblica nel vuoto.
Quattro passi verso la Sua prima firma
Si entra su candidatura e l’accesso è sempre concesso da una persona, mai in automatico. È questo che dà valore alla firma.
Crei un account gratuito
Confermi la Sua email
Si candidi dal Suo account
Un link che mostri chi è, un esempio di scrittura o un CV (facoltativi) e una lettera motivazionale. Usi la lettera per parlarci della Sua ricerca: il Suo campo, cosa ha pubblicato e i primi due o tre articoli che scriverebbe. Da qui può anche candidarsi come redattore.
Un redattore esamina e risponde
Dall’approvazione alla pubblicazione
Le domande che riceviamo
Serve un dottorato?
No, ma serve dimestichezza con la ricerca. Un titolo post-laurea o pubblicazioni sottoposte a peer review sono il segnale più chiaro; vanno bene anche uno studio sul campo ben condotto o testi che si confrontano seriamente con la letteratura primaria. Il lessico comportamentale senza evidenze comportamentali, invece, non basta.
Qual è l’impegno richiesto?
Più leggero di quanto possa immaginare. Nessuna quota, nessuna scadenza e nessun calendario editoriale da alimentare: i collaboratori scrivono accanto alla propria ricerca o attività professionale, non al posto di essa, e pubblicano quando hanno qualcosa che valga la pena pubblicare. Ciò che resta a Lei sono la firma, i lettori e un curriculum di pubblicazioni.
Posso scrivere del mio lavoro o della mia azienda?
Vi attinga liberamente: spesso è il materiale più interessante. Dichiari soltanto il legame e scriva in modo che anche un lettore che non comprerà mai nulla da Lei impari comunque qualcosa.
E se la mia candidatura viene respinta?
Di solito dipende dalla proposta, non dalla persona. I revisori lasciano spesso una nota, e il Suo account La invita a perfezionare la candidatura e a ripresentarla: un esempio più incisivo e un’idea più specifica cambiano la risposta sorprendentemente spesso.
Pronto a scrivere?
Crei il Suo account gratuito, poi si candidi dal Suo profilo. Ci dica su cosa fa ricerca e di cosa scriverebbe: leggiamo ogni candidatura e rispondiamo via email.
Prima qualche domanda? hello@becisions.com